rapporto annuale 2020

presidenza

Remo Derungs

L’anno scorso è stato un anno molto speciale per la nostra associazione. Speciale soprattutto perché le manifestazioni e le riunioni, come per esempio il WID con l’onorificenza di Tilla Theus, hanno dovuto essere annullate e spostate. Speciale anche perché le assemblee annuali e l’assemblea generale non hanno potuto svolgersi nel quadro normale, ma per via digitale. Per la prima volta dalla creazione della nostra associazione nel 1942 non abbiamo potuto celebrare e festeggiare insieme, o semmai solamente di maniera molto ristretta. I viaggi VSI.ASAI previsti per Vienna, Bratislava, Riga e Kasan in Russia sono stati spostati anche loro alle calende greche.

Però nonostante tutto siamo riusciti a vivere dei momenti allegri insieme. L’importante progetto del AIS per esempio, l’archivio di architettura d'interni Svizzera, ha ripreso vigore l’anno scorso. Finalmente sarà possibile raccogliere e archiviare in maniera sistematica la nostra architettura d’interni Svizzera e le persone che l’hanno creata, e di presentarla al pubblico. Tutto ciò grazie al nostro membro onorario Verena Huber che sostiene il progetto con energia, grinta ed anche con dei suoi mezzi finanziari importanti.

Sotto la direzione del gruppo d’interesse «Kreativwirtschaft» (economia creativa) la VSI.ASAI ha firmato all’inizio della pandemia nella scorsa primavera, un appello urgente all’indirizzo del consigliere federale Guy Parmelin.

Altri rapporti più dettagliati al riguardo dei diversi dipartimenti e delle attività li troverete sotto i diversi temi di questo rapporto annuale 2020.

Ultimamente tante persone ritengono che la crisi ci abbia fatto cambiare la visione del mondo e che i nostri valori saranno riaggiustati. Una tale «pausa» involontaria ci costringe a fermarci e a rivalutare tante cose. Certo, noi architetti d’interni siamo in prima linea per mettere in discussione il «vecchio», i concetti di spazio, sviluppare ambiti nuovi, far emergere delle idee e rivalutare le qualità dello spazio.
Da questo punto di vista la crisi ci lascerà magari più forti di prima.

Remo Derungs
Presidente VSI.ASAI.